Letteratura

Villa Parens - Marcel Proust (1871-1922)
À LA RECHERCHE DU TEMPS PERDU

Sono giunto ad un bivio, ho scelto la strada meno battuta

È un affresco della società francese all'inizio del secolo, del suo linguaggio, delle sue passioni e delle sue leggi; allo stesso tempo è la storia di una vocazione artistica che si realizza dopo una lunga esperienza di tempo perduto, tempo che nell'arte è possibile ritrovare, cioè rivivere nella sua verità. Si dispiega attraverso il punto di vista di un narratore protagonista, a partire da un evento fortuito: un sapore ritrovato nel gustare una madeleine risveglia la memoria facendo riaffiorare alla coscienza tutto un mondo dimenticato. Spazia dalla critica ad ogni mito, amoroso o mondano, che tende a diventare idolo, alla prefigurazione di un bello in sé, a un discorso sull'omosessualità che fornisce lo spunto a una più vasta riflessione sulla condizione di vittima e di carnefice in cui precipita chiunque contragga un rapporto affettivo. Intuire di cosa il tempo sia composto, al fine di cercare di fuggire il suo corso.

Giovanni Puiatti

 

Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.

Un’idea con molto potere ne trasmette un po’ agli uomini che la contraddicono.

La sostanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.

È più facile rinunciare a un sentimento che perdere un’abitudine.

Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione.

La possibilità del piacere è un principio di bellezza.

Si ama solo ciò che non si possiede del tutto.

La saggezza è un punto di vista delle cose. 

Marcel Proust



Villa Parens - Madeleine