Seduzione

Villa Parens -
SEDURRE A TAVOLA

Mangiare e fare l'amore sono uniti da un legame indissolubile, quello del piacere.

Organizzare una cena romantica può essere un ottimo modo per far colpo e conquistare il cuore di una donna

(o un uomo…) passando dallo stomaco: mangiare insieme è un gesto molto intimo. Il rituale della seduzione si sa, parte dalla tavola. Il segreto però non si nasconde solamente nei cibi, ma va ben oltre: nella presentazione dei piatti, nel modo di mangiarli da cui può nascere un bellissimo gioco sensuale. Di proprietà afrodisiache di alcuni alimenti si parla moltissimo, anche se, in realtà, il potere magico di scatenare la complicità in una coppia è forse più legato all’immaginazione e alle fantasie mentale che essi attivano. E il gioco della seduzione è ancora più intrigante se questi cibi vengono serviti nel modo giusto: bocconcini piccoli, finger food, tartine, pezzetti di frutta danno il via ad una gestualità così intensa che, inevitabilmente rende l’atmosfera sensuale e perfetta. Le posate sono bandite, da mettere a tavola giusto per convenzione, e i cibi si gustano rigorosamente con le mani, perché la cena diventa qualcosa da creare, non da gustare solamente. Non bisogna però dimenticare che il gioco della seduzione concede pochi margini di errore: basta un particolare sbagliato, una valutazione imprecisa, un po’ di noncuranza e la frittata è fatta. Se per costruire un momento magico può servire tempo, per rovinarlo basta un attimo. Ecco perché anche a tavola, per chi vuole sedurre col cibo, è necessario curare alcuni dettagli e fare attenzione a non scivolare in situazioni di non ritorno. I 6 errori da non commettere vanno dall’abbondanza di aglio, per gli effluvi, al prezzemolo, che si incastra tra gli incisivi, fino al proliferare delle fritture che distraggono, mentre il fumo invade la casa, dagli effetti collaterali della birra, rischio del ruttino e del rigurgito, ai piatti over-size, per evitare un improvvido abbiocco post-cena, e quelli da “chirurgo”, spiacevole se, per un perverso effetto-leva, il boccone che state tentando di tagliare schizzi dal piatto alla vostra (o alla sua) camicia, fino ai dessert, non roviniamo tutto portando in tavola un gelato confezionato o un dessert palesemente appena tolto dalla confezione. Preparate dei bon bon avvolti con della carta su cui avrete scritto internamente il nome di un indumento, mangiatene uno ciascuno e seguite le istruzioni dettate dal dolce... Spumante, o altro, per il bere, purché ci sia il perlage: italiana o francese, la bollicina va sempre bene, mette allegria e ha una certa carica sensuale. A proposito, la temperatura delle bevande deve essere ideale: per i vini bianchi è 10/12 °C (16/18 °C per i vini rossi). Evitate di eccedere col vino: nel sedurre col cibo un paio di bicchieri aiutano a rilassare entrambi, ogni bicchiere in più rappresenta 10% di possibilità in meno di riuscita nella seduzione. Non trascurare il finale, un Passito di Pantelleria per il dessert e la piccola pasticceria. Poi il cioccolato e la pralineria, con un distillato. In quanto alla birra, meglio farne a meno.

 

Giovanni Puiatti 

 

Chi trascura il finale si gioca l’applauso.

 

Quando sei stato sedotto da qualcosa, è bello non pensarci troppo e cullarsi nel piacere della seduzione.
Philip Roth

 

La seduzione: lo sforzo che l’uomo fa per ottenere da una donna ciò che lei ha già deciso di concedergli.
Roberto Gervaso

 

Seduciamo usando le menzogne e pretendiamo che ci amino per quello che siamo.
Paul Géraldy

 

La seduzione è l’arte di dire ciò che non si fa per fare ciò che non si dice.

Lois Lancaster 

 

Non è abbastanza conquistare; uno deve imparare a sedurre.
Voltaire

 

Immagino che, in un mondo perfetto, qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’aspetto, leggero e saporito – vale a dire, dotato di quelle caratteristiche che si cercano in un partner – sarebbe afrodisiaco, ma la realtà è ben più complessa.

Isabel Allende

 



Villa Parens - I Metodo Classico Blanc de Blancs per aperitivo e Blanc de Noirs per proseguire
Villa Parens - Per conoscersi un'Ostrica con il Caviale
Villa Parens - Per iniziare l'Uovo con il Caviale di salmone
Villa Parens - Tra un filo e una pallina... gli Spaghetti freddi con Caviele di Gualtiero Marchesi
Villa Parens - Il Peperoncino per un tocco di rosso piccante
Villa Parens - La Patata non può mancare... con la Panna acida ed il Caviale
Villa Parens - Il pre dessert con il Tirami su di Cova Milano
Villa Parens - Il dessert al cioccolato con la mitica Sacher torte
Villa Parens - Con il Passito un Cannolo Siciliano di La Mantia Milano
Villa Parens - La Tentazione in un frutto
Villa Parens - Il Giandujotto Tourinot di Guido Gobino Torino
Villa Parens - La piccola pralineria per un messaggio
Villa Parens - E... la Fantasia galleggia
Villa Parens - Se è Natale a Milano il Panettone Cova
Villa Parens - Mario Faccioli storico proprietario di Cova Milano
Villa Parens - Se è Natale nel Triveneto il Panettone di Dario Loison
Villa Parens - Dario Loison per un Panettone grande se siete in tanti...
Villa Parens - Per il dolce un passaggio da Cova Milano
Villa Parens - Per il dolce l'imbarazzo da Pasticceria Cova Milano
Villa Parens - Per calore e colore il Bukkuram Passito di Pantelleria De Bartoli
Villa Parens - Il ricordo di Marco De Bartoli Marsale e Passiti unici e indimenticabili