Elenco vini

Chardonnay

Varietà

100% Chardonnay

Caratteristiche

Sensazioni intense, meno immediate, ma più ricercate in una gamma di profumi che appare profonda, riflessiva. Colore giallo paglierino, profumo di mela matura, frutta disidratata, pesca gialla, a volte leggermente agrumato. Gusto vellutato, pieno strutturato, ricco di mineralità ed armonico con una allegra acidità.

Maturazione

In contenitori di acciaio per il primo anno

Vinificazione

In bianco a temperatura di 18°, malolattica non svolta

Abbinamenti

È il più internazionale dei vini per la sua piacevolezza e per la sua ampia possibilità di abbinamenti. Meno alcohol e niente legno per accompagnare primi importanti e carni bianche.

Temperatura di servizio

14° C

L'internazionale secondo natura

Da Ruttars, il vitigno più internazionale. Un vino pregiato, prezioso Cru delle grandi annate di Villa Parens, prodotto in quantità limitata e solo quando la natura dà il meglio di sé. Nato dall’amore e dall’artigianalità che da sempre la Famiglia Puiatti dedica all’arte del fare vino e custodito con la cura che si riserva alle cose più preziose. Da conservare con la massima cura e condividere con i migliori amici e i più affezionati estimatori. Il vero lusso è costituito da autenticità, che nasce da materie prime selezionate con cura e racchiude l’esperienza e il saper fare di una lunga tradizione. 

Vino unico, fresco e fruttato da giovane, si esalta con il tempo, per diventare elegante nelle sue sfumature di maturità. Un Archètipo con cui completare cantine di prim’ordine, per assaporare, meditare, emozionare.

Cenno storico. Comunemente e tradizionalmente scambiato per Pinot Bianco, nel 1975 Angelo Vittorio Puiatti scopre, per primo, sulla base di esperienze internazionali e dei caratteri ampelografici, l’erronea sostituzione perpetuata in Italia. I vivaisti ammettono, il Ministero dell’Agricoltura accerta. Nel 1978 la Cee riconosce all’Italia la sua produzione e denominazione. Vantiamo il diritto ed il dovere morale di proporlo.

Chardonnay Elijo: Elisabetta-Giovanni. Nel 1975 nostro padre Angelo Vittorio si accorge per primo di questo vitigno in Italia. I vivaisti ammettono, il Ministero dell’Agricoltura accerta e nel 1978 la Cee riconosce all’Italia la sua produzione. Proporlo è un nostro dovere, ed un diritto. Elegante nelle sue sfumature di maturità, si esalta con il tempo.

Meno alcol, niente legno.

Scheda tecnica (441 kB)